DROGA, AVVOCATO ESPERTO IN REATI DEI MINORENNI

Stampa

Avvocato esperto Violazione di marchi e brevetti

Avvocato pre minorenni detenuti per il reato di spaccio di droga - Roma Milano Napoli Torino Palermo Genova Bologna Firenze Bari Catania Venezia Verona Messina Padova Trieste Taranto Brescia Parma Prato

L'art. 80, primo comma, lett. a), d.P.R. n. 309 del 1990 - sostituisce la Corte Suprema - prevedendo che "le penalit` per reati di cui all'articolo 73 siano aumentate di un terzo alla met`: (a) nei casi in cui gli stupefacenti e le sostanze psicotrope siano consegnati o altrimenti destinati a persona di et` minore; (Omissis)", essenzialmente confrontando la previsione precedente dell'arte abrogata. 74, primo comma, n. 1 della legge n. 685 del 1975, chiarisce inequivocabilmente che l'applicazione della circostanza aggravante in esame h legata alla mera "consegna" o "comunque" al targeting di sostanze stupefacenti ai minori.

H quindi chiaro dalla stessa formulazione della regola in questione che cir che trova h semplicemente il fatto che la cosa sorprendente h "consegnata" in misura minore al fine di integrare pienamente la condotta aggravante.

Ma non h tutto. "La disposizione dell'art. 80, primo comma, n. 1, p.r. n. 309 del 1990, fornisce due distinte forme di aggravamento. Il primo consiste nella consegna diretta di sostanze alle mani del minore e introduce una cosiddetta condotta criminale "anticipata", intesa cioh a prevenire qualsiasi pericolo di auto o altro uso, terapeutico o minore da parte del bambino.

La seconda forma si aggrava quando quella stupefacente h intesa per il minore (e, nella nuova formulazione, l'incidenza relativa di "uso non terapeutico" h stata opportunamente cancellata) e tuttavia non la consegna diretta alle mani del minore (v , per una domanda ai sensi della legge n. 685 del 1975: Sezione 6, n. 5585 dell'8 / 03/1991 - Dip. 27/05/1991, Romano, Rv 187609, v. inoltre, nel senso che la cosa aggravante si basa sulla consegna del farmaco al bambino: Sezione 6, n. 8519 del 16/01/1987 - 27/07/1987, Menzera, RV 176439). "

Avvocato esperto Data Protection

Quali sono I reati?

Questa h una soluzione per l'opinione legalmente corretta del College. In realt`, la Corte ritiene che l'esegesi offerta dalla ricorrente non possa essere seguita. Il fattore aggravante nella consegna di stupefacenti a una persona di et` minore (precedentemente previsto dall'articolo 74 della legge 68 del 68 dicembre 1965 n. 68) h configurabile anche nel caso di semplice donazione a un minore, indipendentemente dal diverso scopo che pur avere il farmaco, dal momento che la ragione degli aggravanti risiede nel fatto che un minore si impossessa dei narcotici e pur quindi assumerselo.

L'art. 80, primo comma, lett. a), d.P.R. n. 309 del 1990, nel prevedere che "Le sanzioni per i reati di cui all'articolo 73 sono aumentate di un terzo alla met`: a) se le sostanze stupefacenti e psicotrope sono consegnate o altrimenti destinate a un minore (omissis), essenzialmente rispondendo alla precedente proiezione dell'arte abrogata. 74, primo comma, n. 1 della citata legge n. 685 del 1975 ("1) nei casi in cui stupefacenti o sostanze psicotrope siano consegnati a una persona di minore o comunque destinata a un minore a fini non terapeutici") chiarisce inequivocabilmente che la circostanza aggravante di applicazione h legata alla "consegna" o "comunque" al targeting di sostanze stupefacenti ai minori.

Risulta quindi dalla formulazione stessa della presente causa che cir che trova h semplicemente il fatto che la cosa stupefacente viene "consegnata" in misura minore al fine di essere in grado di integrare pienamente la condotta aggravata. La disposizione di cui all'art. 80, primo comma, n. 1, p.r. n. 309 del 1990, infatti, come nell'articolo abrogato. 74, primo comma, n. 1, legge n. 685 - fornisce due distinte forme di aggravamento.

Le sanzioni previste dalla legislazione?

Avvocato penalista traffico di droga

Il primo consiste nella consegna diretta di sostanze alle mani del minore e introduce una cosiddetta condotta criminale "anticipata", vale a dire prevenire qualsiasi pericolo di autosfruttamento o altri, terapeutici o minori da parte del bambino.

La seconda forma si aggrava quando quella stupefacente h intesa per il minore (e, nella nuova formulazione, l'incidenza relativa di "uso non terapeutico" h stata opportunamente cancellata) e tuttavia non la consegna diretta alle mani del minore (v , per una domanda ai sensi della legge n. 685 del 1975: Sezione 6, n. 5585 dell'8 / 03/1991 - Dip. 27/05/1991, Romano, Rv 187609, v. inoltre, nel senso che il fattore aggravante si basa sulla consegna del farmaco al bambino: Sezione 6, No. 8519 del 16/01/1987 - No. 27/07/1987, Menzera, Rev. 176439). 6. H quindi necessario affermare il seguente principio di diritto: L'aggravante della consegna di farmaci a una persona di et` inferiore, come previsto dall'art. 80, primo comma, n. 1 d.P.R. n. 309 del 1990, h configurabile anche nel caso della mera et` adulta del minorenne, indipendentemente dalla diversa destinazione che pur avere il sorprendente, dal momento che la ragione dell'aggrante risiede proprio nel fatto che un minore si impossessa dello stupore e pur quindi assumerlo.

Con il ricorso per cassazione, proposto dal fiduciario di cassazione, si riporta di seguito un unico motivo, esposto al di sotto dei limiti strettamente necessari per le ragioni di cui all'art. 173 disp. Att. Cod. Proc. Pen. 2.1. Per questo unico motivo, il vizio di cui all'art. 606, lett. b), Cod. Proc. Penna., In relazione all'art. 80, p.r. n. 309 del 1990.

La ricorrente solleva la sentenza impugnata in quanto, come sostiene la ricorrente, la posizione dei minori sarebbe quella degli intermediari, avendo cura della consegna di denaro e dei narcotici; il concorso aggravante si applicherebbe solo se la consegna della cosa stupefacente fosse inferiore al consumo; su questo punto, la Court of Appeal avrebbe ampliato l'ambito di applicazione del procedimento penale e sarebbe quindi illegittima.